CARATTERISTICHE FISICHE ED ORGANOLETTICHE:
Fermentazione spontanea.
Colore: giallo intenso da uve macerate con buccia.
Profumo: di uve mature con tendenza a frutta esotica e albicocca
Gusto: ricco tendente al cedro riscaldato dal sole.

TEMPERATURA CONSIGLIATA: 13°C

ABBINAMENTI GASTRONOMICI:
insoliti, uovo sodo, melone giallo e prosciutto, pasta con frutti di mare, pesce alla griglia

DATI TECNICI

Vitigno: Grillo 100%

Provenienza: Contrada Virzì, Monreale, Palermo
Foglio di Mappa 142

Esposizione: Sud Ovest

Altimetria: 300 s.l.m.

Terreni: Sabbioso, medio impasto

Allevamento: Spalliera Guyot semplice

Densità d'impianto: 5.000 piante/ettaro

Anno d'impianto: 1996

Vendemmia: Agosto-Settembre

Resa: 45 ettolitri/ettaro

Vinificazione e affinamento: Fermentazione spontanea in vasca di acciaio, a temperatura controllata. Macerazione 25 giorni sulle bucce ed un anno sui lieviti.

Invecchiamento: 6 mesi in bottiglia

Capacità: 75 cl.

  • Le mie riflessioni

Il Siriki bianco è un Grillo, figlio di una sola vigna esposta a sud ovest a 300 metri sul livello del mare e inizia a fermentare dopo avere preparato un piede de cuve con la stessa uva .

Tre giorni dopo, quando la fermentazione è appena iniziata ,viene aggiunta uva per un terzo della vasca, acciaio, e dopo altri tre giorni viene completata la stessa.

Vengono fatte delle frollature a mano per bagnare il cappello.

Non viene aggiunta solforosa durante le fermentazione ma solo , una piccola quantità dopo la fermentazione malolattica e verranno tenuti i lieviti in sospensione per un anno.

È una delle tante facce del Grillo, vinificato, forse, come si vinificava una volta e ricorda il vino che ha fatto la storia della nostra terra.

Questa bottiglia va conservata a temperatura costante , ad una temperatura non superiore ai 18 gradi , non esposta alla luce e la bottiglia pu essere conservata anche in posizione verticale.

È un vino che potrà cambiare nel bicchiere ad ogni sorso e che , tra i vari aromi e futuri, ti ricorda il fieno dopo che ha preso la pioggia.

Bisogna berlo e conservarlo per capire verso dove andrà e comunque sarà una gran bella sorpresa.