Il blog di Francesco Spadafora

23
Mar
2018
Cosa significa bere un vino che non è considerato d'annata
Cosa significa bere un vino che non è considerato d'annata

Cosa significa bere un vino che non è considerato d'annata.

Quante volte abbiamo sentito chiedere nei ristoranti o nei wine bar la frase: "per favore mi porti l'ultima annata di quel vino, intendendo come ultima annata quella che abbia in etichetta l'anno in corso". 

Beh, forse è sbagliato in assoluto o forse no, ma normalmente un annata precedente dovrebbe essere meglio di quella in corso.

In foto vedete la bottiglia più vecchia al mondo, risale al 350 D.C. ed è stata ritrovata in Germania ai tempi dei Romani.  Ovviamente questo non è proprio quello che si intende per annata precedente, ma è uno spunto per capire quando bere un vino giovane e quando bere un vino che abbia sulle spalle qualche anno in più.

Fondamentale è sapere la storia di un vino, se è bianco o rosso, da quale zona proviene e chi lo ha prodotto. Tutto questo per capire se è il caso di conservare una bottiglia o se hai certezza che la bottiglia sia molto buona da bere subito.

Normalmente è più facile invecchiare un vino rosso, proprio per le caratteristiche organolettiche del vino stesso e sapere la zona di produzione aiuta a capire se è usuale che quei prodotti si possano invecchiare.

Sapere chi lo produce aumenta le garanzie che stai per bere un grande vino perché conoscere l'Azienda trasmette fiducia.

È chiaro che questo blog aziendale promuove i vini dell'azienda stessa, ma basterebbe chiedere ai nostri ospiti le sensazioni che si provano a bere vini del 98 o del 2000 o del 2002 senza sentirsi vecchi.

Spero che questo possa aiutare la conoscenza del vino.

Francesco Spadafora

 

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