Il giorno dopo …..

vino biologico siciliano

Perché c’è sempre il giorno dopo, il giorno dopo la prima media, il giorno dopo il primo bacio, il giorno dopo il primo cazziatone ed il giorno dopo il primo complimento ma oggi è il giorno dopo la mia ultima fiera del vino.

Ho visto un uomo, un uomo che veniva da Malta e che avevo incontrato quindici anni fa e non lo ricordavo, per capire ora che quel mercato non era pronto per i nostri vini mentre ora si, è lui , dopo quindi anni mi è venuto a trovare e, dopo avermi detto, me li ricordavo così ha aggiunto possiamo ricominciare.

Il giorno dopo una fiera del vino ricordi le facce dei tuoi vicini, ricordi il piacere di avere rivisto gli amici, ricordi gli occhi di chi ha assaggiato i tuoi vini.

La fiera è un luogo di pubbliche relazioni e mai nessuno direbbe mai che i vini non sono buoni ma tu cerchi di cogliere i dettagli nei movimenti; un occhio che si socchiude, il mento che va su e giù ed uno sguardo verso l’infinito e tu, interpreti .

Ho visto Thierry, il mio amico di Bordeaux e Christophe ed ho rivisto Elisabetta, li ho rivisti come fossimo tutti seduti in un salotto per condividere il tempo trascorso ed allora un bicchiere di Champagne di Christophe o un Bordeaux di Thierry o una vernaccia di Elisabetta per ricordare i tanti nostri giorni dopo.

Il ricordo del giorno dopo non si affievolisce qualche giorno dopo perché guardi e riguardi i biglietti da visita, vedi cosa hanno assaggiato e pensi a quel vino ed a come potere fare meglio perché poi, l’obiettivo è sempre quello.

Capire dai tanti giorni dopo come fare ad averne ancora !!!

 

Francesco Spadafora