Ospitalità

A Virzì l'ospitalità, intesa come ristrutturazione di piccoli appartamenti separati, una volta case dei mezzadri, è qualcosa di abbastanza recente.

Dalle foto degli esterni e degli interni, vedrete che le case s'integrano perfettamente con l'ambiente intorno.

Proverò a descrivervi la strada per arrivare.

Lasciando la strada che collega l'uscita Gallitello dell'autostrada Palermo - Mazara del Vallo al paese di Camporeale, per una piccola freccia "Virzì", dopo qualche curva da lontano si vedono un gruppo di case, di colori diversi: sembra un piccolo borgo, in realtà un tempo lo è stato.

Ricordo perfettamente da ragazzino quando le case e anche qualcuna in più, erano abitate dalle famiglie che coltivavano l'Azienda, prima che tutte crollassero con il terremoto del Belice. Le case, piano piano, negli anni sono state ristrutturate per accogliere le persone che ci vengono a trovare.

Dopo due chilometri circa di strada asfaltata, si prosegue tra olivi e vigneti, su una strada bianca - qualche volta croce e delizia dei nostri visitatori - per poi arrivare al corpo aziendale, seguendo le indicazioni per Virzì.

Oramai vivo in Azienda da circa dieci anni, di fronte alla cantina, in mezzo ai vigneti, e per me questo è in un gran bel posto, ma sono consapevole che non può piacere a tutti. Per questo ho deciso di stilare il "vademecum" dell'ospite di Virzì:

  • Sto bene e sono felice di vivere in questo posto se, ancora prima, stavo già bene con me stesso.
  • Sento il bisogno di ascoltare e di entrare nella percezione di rumori diversi da quelli della città.
  • Non mi crea disagio la luce e non temo dl'energia che questa mi può dare.
  • Adoro i prodotti dell'orto e la sera mangiare davanti a una grande vetrata che si affaccia sui vigneti.
  • Mi stuzzica la possibilità, al ritorno dalle gite - vedi Segesta, Selinunte, la riserva dello Zingaro o quant'altro - di tuffarmi in piscina, tra lo Chardonnay, il Nero d'Avola e l'Inzolia.

Potrei continuare, ma non vorrei poi togliervi il piacere della sorpresa ma posso dirvi che per chi non ama vivere tutto questo, forse Virzì non è il posto ideale.