Il blog di Francesco Spadafora

26
Giu
2017
Quei cavalli che parlano siciliano
Quei cavalli che parlano siciliano

Le foto dei cavalli pubblicate di tanto in tanto sulla nostra pagina Facebook sono foto dell'allevamento Valleverdi. Oggi per caso ho trovato questa notizia di pochi anni fa e sono così d'accordo sull'ultima frase, quasi a firma del testo, che ho voglia di pubblicare la foto di uno degli ultimi nati di quest'anno, perché l'allevamento continua nella memoria della zia Maria, moglie di mio zio Gaetano, con orgoglio e con piacere.

PREMIO “CAVALLO DELL’ANNO 2014” AL SICILIANO ZENIT DI VALLEVERDI

A chi non riesca ancora a comprendere il pregio del cavallo siciliano e l’importanza dell’attività svolta dall’Istituto Incremento Ippico per la Sicilia, la consegna del prestigioso premio “Cavallo dell’anno 2014” a Zenit di Valleverdi dovrebbe aiutare ad aprire meglio gli occhi.

Il premio è stato ufficialmente consegnato a Franzina Bilardo, proprietaria del cavallo in questione, durante la Festa del Cavaliere organizzata dal Comitato Regionale FISE per la Sicilia, a Terrasini, lo scorso 10 gennaio 2015.

Zenit di Valleverdi è un cavallo nato nel 1985 a Santo Pietro (PA) nel noto Allevamento di Valleverdi dei marchesi Pottino.

Acquistato nel 1989 da Franzina Bilardo, Zenit è sempre stato un cavallo sportivo dalle straordinarie qualità tecniche e psico-fisiche: eleganza di movimenti degna di un cavallo da dressage; spiccatissima attitudine al salto (il cavallo - montato da Franzina Bilardo e Gaetano di Bella - è sempre stato un vincente sul salto ostacolo, arrivando a qualificarsi anche a livello internazionale); carattere talmente docile e remissivo da avere accettato di essere montato da tutti, compresi bambini disabili nell’ambito di iniziative di ippoterapia; idoneità per qualsiasi esperienza sportiva (v. le numerose competizioni di cross country affrontate da Zenit); longevità e tempra “di acciaio”, che non a caso gli hanno permesso di festeggiare, in questi giorni, il suo trentesimo compleanno in perfette condizioni fisiche e di lavoro.

Figlio di Pertinax - stallone francese appartenente all’Istituto e discendente dal famoso Furioso - e di Quelinda di Valleverdi (a sua volta figlia del purosangue inglese Noble Duck, altro noto stallone dell’Istituto), Zenit porta in sé - soprattutto da parte materna - le migliori linee di sangue, non solo siciliano, ma di diretta pertinenza dell’Istituto per l’Incremento Ippico per la Sicilia.

Valgano per tutti, tra i suoi illustri ascendenti, il P.S.O. Nume di Ambelia e Baccante di Ambelia.
Zenit di Valleverdi, insomma, è la dimostrazione vivente di come il felice connubio tra il sangue nord europeo e quello anglo orientale delle nostre più antiche tradizioni possa dare risultati davvero eccelsi.

Forse sarebbe il caso che gli ippo-esterofili facessero qualche saggia riflessione... 

 

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