Il blog di Francesco Spadafora

7
Dic
2016
Come nasce il Siriki
Come nasce il Siriki

Siriki è un Syrah, figlio di una sola vigna esposta a sud tra i 250 ed i 300 metri sul livello del mare, inizia a fermentare dopo avere preparato un pied de cuve con la stessa uva. 

Tre giorni dopo, quando la fermentazione è appena iniziata, viene aggiunta uva per un terzo della vasca e dopo altri due giorni viene completata la stessa .

I rimontaggi vengono fatti all'aperto ed il liquido prende ossigeno in un grosso mastello e rimesso sul cappello ogni giorno per due volte al giorno.

Non viene mai aggiunta solforosa, né sull'uva né durante la fermentazione né tantomeno quando andrà in bottiglia.

Terminata la fermentazione alcolica, inizia spontaneamente quella malolattica e dopo un travaso andrà in vasca di acciaio e verrà travasato all'occorrenza .

La bottiglia di Siriki va conservata a temperatura costante, non superiore ai 22 gradi e non inferiore ai 15 gradi, non esposta alla luce e la bottiglia deve essere posta in posizione orizzontale .

L'assenza di solfiti e l'affinamento in acciaio faranno sì che manterrà quel sentore di frutta matura e fresca che lo contraddistingue. Può essere conservato almeno per 5/6 anni e poi si vedrà la sua naturale evoluzione.

 

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