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11 May 2015

GQ ITALIA - Tour enologico in Sicilia, stregati dal Grillo e altri vini

Abbiamo visitato sei grandi cantine della Sicilia occidentale, Principi di Spadafora, Feudo Arancio, Settesoli, Baglio di Pianetto, Tenuta Rapitalà e Principe di Corleone. I loro migliori vini

 

La Sicilia occidentale contiene molti tesori, incluse grandi cantine vinicole, bellissimi vigneti e molti sorprendenti vini. Vigneti che si estendono tra colline alte anche oltre 700 metri e la costa fino quasi a lambire il mare. Ospiti di Assovini Sicilia a Sicilia en Primeur abbiamo compiuto un tour di sei tappe. Ogni tappa una prestigiosa azienda vinicola, dove abbiamo degustato alcuni tra i migliori rossi e bianchi che si producono sull’isola. Abbiamo visitato  a Monreale l’Azienda dei Principi di Spadafora

I vini
Dal Grillo longevo al Sole dei Padri
“Il Grillo secondo me è la migliore uva della Sicilia occidentale”, ci dice Francesco Spadafora, titolare dell’Azienda dei Principi Spadafora, mentre ci serve il primo dei cinque vini che ci ha proposti in assaggio.

Il primo è appunto il Grillo, un Grillo longevo, del 2009 e ancora parlante, 14 gr., Capace di parlare davvero bene.
Il secondo è un ottimo Chardonnay, lo Schietto, annata 2008, affinato per il 50% in barrique, il restante in acciaio. Quindi un anno in bottiglia. Ma il metodo d’invecchiamento può variare a seconda dell’annata.
Il Sole dei Padri 2005 è un pregiatissimo Syrah prodotto in sole 7 mila bottiglie. Di questo strepitoso rosso abbiamo anche avuto il piacere di gustare l’annata 2002. Le uve provengono da un unico vigneto in Contrada Virzì, Monreale. Fa un anno in botte quindi 24 mesi in bottiglia. E quando lo stampate vi illumina.
Infine, l’edizione unica di Les Jeux Sont Faits 1993-2013, un Syrah in purezza del 2011. Una bottiglia davvero speciale che celebra i primi 20 anni di vendemmie di Francesco Spadafora, dopo che questi ha preso in mano l’’azienda agricola del padre.