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14 October 2013

LES JEUX SONT FAITS 1993/2013

Il Syrah senza solfiti di Spadafora. Ecco la cronaca del nostro assaggio

Les Jeux sont faits, i giochi (ormai) sono fatti: con questo vino Francesco Spadafora si è dato un bel po’ di grattacapi, anche perché – lo dice la stessa espressione che è in uso presso il famoso gioco d’azzardo – Rien ne va plus, “da questo momento nulla è più valido”. Ma iniziamo dal principio.

1993 – 2013: i primi venti anni di attività di Francesco Spadafora richiedono un festeggiamento e una produzione celebrativa a tiratura limitata. Francesco non ci pensa molto, il vitigno performante è il Syrah, peraltro prodotto con soddisfazione ed esperienza in varie tipologie. Occorre una bottiglia insolita, diversa anche per metodo. Ed eccolo: “Les jeux sont faits” è un Syrah proveniente da Contrada Virzì, Comune di Monreale, il vigneto è al foglio 142 particella 236 e 314.

Ma ecco le novità:

- Non è stata aggiunta solforosa (S02)… ! Quella totale è 2 milligrammi/lt. - I lieviti sono indigeni: è stato preparato un pied de cuvée con circa 10 quintali di uva raffreddata e messa in una vasca satura di azoto (è la tecnica con la quale si moltiplicano i lieviti per attivare la fermentazione del mosto); - Lavorazione e rimontaggi al chiuso, in assenza di ossigeno. - Fermentazione per 12/15 giorni - Il vino non è filtrato; - Maturazione per due anni in vasca di acciaio (vendemmia 2011); il 5 luglio del 2013, senza alcuna chiarifica e senza alcuna filtrazione, è stato messo in bottiglia.

Sembra abbastanza chiaro che, trattandosi di un’azienda che ha lavorato e che lavora in convenzionale, questo sia solo l’inizio dei giochi. O almeno, pur negando lui fermamente, ce lo immaginiamo come più che probabile. La vasca numero 18 da 50 ettolitri ha fornito 7.200 bottiglie, di cui una parte Magnum, il grado alcolico è 14% Vol., con quella robustezza che vorrebbe tranquillizzare sull’assenza di solforosa.

Ne abbiamo assaggiate in anteprima due bottiglie, entrambe diverse tra loro, ma si sa, senza solforosa tutto è possibile. Il colore è rosso porpora tendente al viola. Naso giovane, spesso, con sentori di ciliegia, ribes nero, mora, liquirizia, vaniglia e cialda di cioccolato amaro. Bocca con tanta polpa, tannini setosi ed equilibrati. In sostanza, giovanissimo, pulito, energico.  Prova Cronachedigusto.it riuscita.

Sino al 15 ottobre è possibile prenotarlo a prezzo speciale, poi a prezzo pieno.

E lunedì 14 ottobre alle 19.30 si presenta in anteprima presso l'enoteca Picone di via Marconi, 36 a Palermo. I winelover sono avvisati.

F.P.